Dire Straits:   Interviste                             




Mark Knoplfler   e i Dire Straits hanno  dichiarato  sempre che loro non sono un gruppo politico, che non c'è niente  di più  lontano dalle   loro intenzioni   che  indottrinare la gente su tematiche sociali o istituzionali. Però, è vero che, nei loro dischi c'è stato quasi sempre un riferimento agli eventi politici del momento, e che nelle interviste, quando gli vengono fatte domande sulla politica, non si rifiutano mai di rispondere, hanno idee circa i temi e non le vogliono mettere da parte.In seguito, sono riprodotte alcune delle dichiarazioni che ha fatto Mark Knopfler durante la sua vita, sullapolitica o sui temi sociali. Lui come giornalista, non ha potuto rimanere al margine di questo tipo di problemi.


CONCERTI DI BENEFICENZA

"E' arrivato il momento nel quale devi difenderti da quelli che pensano che apparire in un concerto trasmesso a mezzo mondo è un modo camuffato di farti pubblicità. Bene, io ho aiutato Amnesty International da quando ho un conto corrente in buono stato. Agli inizi dei Dire Straits, presi la decisione di trasferire tutti i miei guadagni per la vendita dei miei dischi in Sudafrica a Amnesty International, pertanto a Pretoria mi hanno schedato come indesiderabile. Vista la fonte è tutto un onore. Dopo ho suonato per Amnsty in concerti minori. E quello di Mandela mi è sembrato totalmente giustificato, non mi importa che una parte del pubblico vada a vedere i Dire Straits o George Michael senza sapere chi è Nelson Mandela. Stai riuscendo a far si che la situazione diventi di dominio pubblico... Di fatto, le condizioni di prigionia di Mandela sono migliorate negli ultimi tempi. Ed il governo di pretoria lo sa: fecero pressione ai deputati conservatori britannici per farci accusare di raccogliere fondi per la guerriglia l'apartheid. Mi rallegra sapere che li stiamo infastidendo. E se dopo il concerto, Tracy Chapman vende un milione di dischi, be, magnifico."

1988 Primera Linea

" Credo che ci sia una differenza di qualità umana fra George Michael, che non è un cantante politico e che però stette con noi a Wembley, e dei Queen o di Julio Iglesias , che si fanno pagare per apparire in Sun City, appoggiando implicitamente l'apartheid. Lo so che il compromesso politico è tutta questione di immagine per certi artisti, un calcolo premeditato.Però insisto: se il risultato finale è buono posso accettarlo."

"Ci offrono di contare in tantissimi concerti di beneficenza. Ho fatto cose come i Balli di Amnesty International. E riunii i Dire Straits per il festival in onore a Mandela, una cosa coerente per il mio odio contro il razzismo.Quel partito mi fece vedere la corruzione del partito conservatore britannico: ci furono deputati che attaccarono la BBC per aver trasmesso i concerti, adducendo che i soldi servivano per finanziare la lotta armata al congresso Nazionale Africano. Quando qualcuno, anche se di destra, non si sente sdegnato dall'apartheid , puoi immaginarti che è lo stesso tipo  di fanatico che se il Terzo reich avesse vinto la guerra, sarebbe uscito per le strade di Londra a ricevere Hitler"

Ottobre 1991 Biba

(Riferendosi al fatto di invitare Eric Clapton a suonare nel concerto di Mandela, senza che lo sapesse l'organizzazione)"Rock contro il razzismo nacque in conseguenza delle dichiarazioni equivoche di Clapton, nelle quali dimostrava la sua simpatia per un politico neofascista. Dopo si scusò pubblicamente, come era logico per un musicista che ha basato la sua carriera sull'arte dei negri, però rimase nella lista nera. Quello che non tollero è che l'antirazzismo diventi una setta intollerante. La nozione di "compromesso", come quella di "democrazia si sminuisce se scade in termini di personalismi, in più piccole vendette. L' "io sono più santo di te" mi fa vomitare."


L' ERA THATCHER

Sull'argomento che la canzone iron hand. "La previdenza sociale britannica aveva molte carenze ma era meglio di ora. Thatcher voleva eliminarla per seguire il modello statunitense, dimenticando che la privatizzazione della salute fa si cha molta gente non riceva attenzioni mediche o che vada in rovina se riceve una malattia grave. Sembra voler far tornare i tempi di Dickens: tagli i bilanci agli ospedali infantili e resta indifferente alle morti per congelamento dei pensionati ai quali lesina gli aiuti . Ci sono cosa che mi sembrano incredibili, Thatcher va in Polonia e appoggia il sindaco Solidarnosc... bene, la polizia in gran Bretagna è ora più violenta con gli scioperanti del regime polacco con gli operai di Gdansk. Un incubo".

1988 Primer Linea

"La canzone IRON HAND fa riferimento agli scioperi dei minatori, quando potemmo vedere la simpatica polizia britannica comportarsi come la Gestapo. Era ipocrita da impazzire vedere Margaret Thathcher volare in Polonia per appoggiare il sindacato Solidarnosc quando nel suo paese si massacravano gli scioperanti. Il fatto è che nel regno Unito ci siamo abituati alla crudeltà del trionfatore rispetto al resto del mondo: crolla il sistema della previdenza sociale e nessuno si sdegna perchè ci sono degli anziani che muoiono per mancanza di riscaldamento o perchè si amputano le gambe per mancanza di assistenza medica".

PREDICATORI TELEVISIVI

(La canzone "Ticket to heaven" parla sull'argomento)" Il ragazzo della canzone porta un Rolex da trenta milioni di Lire, identico a quello che portava Gesù. Quella che fanno i predicatori televisivi è spillare alla gente i loro cinquanta dollari per la loro causa.... Se la gente crede veramente che così guadagnerà un biglietto per il paradiso, allora va bene. Però questo non cambia in alcun modo ciò che sento per gente come Jimmy Swaggart  o Jim e Tammy Baker che sono buoni solo piangono in televisione? Farei qualunque cosa per smascherarli."




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